Addio a Enrica Bonaccorti, l’ultimo saluto nella Chiesa degli Artisti
Fiori bianchi, musica e una folla commossa in Piazza del Popolo per i funerali della conduttrice. Amici, colleghi e gente comune ricordano il suo coraggio e la sua voce unica
Fiori bianchi, silenzio e le note de La lontananza hanno accompagnato l’ultimo saluto a Enrica Bonaccorti nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo, a Roma. La canzone, scritta proprio dalla conduttrice e resa celebre dalla voce di Domenico Modugno, è risuonata durante la cerimonia funebre dedicata alla celebre autrice e presentatrice televisiva scomparsa giovedì.
In piazza si è radunata una folla composta non solo da amici e colleghi del mondo dello spettacolo, ma anche da molti cittadini comuni che hanno voluto renderle omaggio. Tra i presenti numerosi volti noti della televisione e della cultura italiana: Alba Parietti, Alberto Matano, Giorgio Assumma, Eleonora Daniele, Valeria Fabrizi, Dario Salvatori, Guillermo Mariotto, Ilona Staller e Gianni Ippoliti.
Durante la celebrazione, Bonaccorti è stata ricordata come «una donna di grande coraggio». Nell’omelia, monsignor Staglianò ha sottolineato la forza della sua scrittura e la capacità di dare voce a chi spesso non ne aveva. «Con la sua penna ha raccontato le fragilità e le verità degli altri», ha detto il prelato.
Momento particolarmente intenso quando è stata letta una lettera di Renato Zero, che ha voluto ricordarla con parole affettuose: «Sorella, amica, complice», ha scritto il cantante, rievocando il legame personale e artistico che li univa.
A chiudere la cerimonia, il ringraziamento della figlia Verdiana, visibilmente commossa: «Mamma ha sentito il vostro amore», ha detto rivolgendosi a tutti coloro che hanno partecipato al funerale.
Un saluto semplice ma carico di emozione per una protagonista della televisione e della cultura italiana che, con il suo talento e la sua sensibilità, ha lasciato un segno profondo nel mondo dello spettacolo.