Accuse di stupro a un senatore, La Russa chiede verifiche. Bufera politica in Parlamento
Il senatore indicato come coinvolto nella presunta violenza nega
Scoppia la polemica a Palazzo Madama dopo le accuse rivolte al senatore di Forza Italia, indicato come coinvolto in un presunto caso di violenza sessuale ai danni di una donna all’interno del proprio ufficio.
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha chiesto ai Senatori Questori di “procedere agli accertamenti necessari” per verificare la vicenda, che ha immediatamente innescato un forte dibattito politico e istituzionale.
Il senatore respinge con decisione le accuse. In dichiarazioni pubblicate da la Repubblica, da cui la notizia è stata anticipata, ha affermato: “Non è vero nulla, le cose vanno provate”. Il parlamentare ha inoltre commentato con parole destinate a far discutere, aggiungendo: “Io sono un bel ragazzo, lei una normale”.
La vicenda ha provocato reazioni immediate in Parlamento. Le senatrici del Partito Democratico hanno parlato di “accuse di una gravità inaudita”, mentre la senatrice Valente ha chiesto che il caso venga esaminato dalla commissione bicamerale sul femminicidio.
Dure anche le reazioni del Movimento 5 Stelle, che ha sottolineato come, qualora i fatti venissero confermati, si tratterebbe di un abuso del ruolo istituzionale.