Accoltellamento di Davide Cavallo, ammesso alla giustizia riparativa il 19enne condannato
Il gup di Milano accoglie l’istanza della difesa: decisivo il consenso della vittima al percorso di mediazione
Il 19enne condannato a 20 anni di reclusione lo scorso 20 maggio per tentato omicidio e rapina ai danni di uno studente, è stato ammesso a un percorso di giustizia riparativa. La decisione arriva su istanza presentata dalla difesa e accolta dal giudice.
Il giovane era stato riconosciuto colpevole delle violenze commesse nei confronti di Davide Cavallo, rimasto gravemente ferito nell’attacco e tuttora esposto a seri rischi di invalidità permanente. Nonostante la brutalità dell’aggressione, la vittima ha successivamente manifestato la propria disponibilità a intraprendere un eventuale percorso di confronto, arrivando anche a perdonare i suoi aggressori.
L’accesso alla giustizia riparativa è stato disposto dal giudice per l’udienza preliminare di Milano, Alberto Carboni, che ha valutato favorevolmente la richiesta avanzata dal nuovo difensore dell’imputato, l’avvocato Amedeo Rizza. Il legale è subentrato dopo la conclusione del processo e ha formalizzato l’istanza nell’interesse del proprio assistito.
Determinante, ai fini della decisione, è stata anche la posizione della vittima, che ha espresso il proprio assenso a essere contattata dal Centro per la giustizia riparativa, aprendo così la possibilità di un percorso di mediazione tra le parti nell’ambito degli strumenti previsti dall’ordinamento.